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CHIESTI IN PARLAMENTO LIMITI ACIDO SOLFIDRICO

L’assessore Giovanni Fracasso e il sindaco Alessia Bevilacqua: “Ringraziamo l’onorevole Erik Pretto per la sensibilità che ancora una volta dimostra nei confronti delle problematiche del nostro territorio. Speriamo che il governo accolga la richieste fatta dai sindaci e che ora questa interrogazione muova finalmente il loro interesse, nell’interesse di tutti noi”

Un’interrogazione parlamentare è stata presentata dal deputato vicentino della Lega Erik Pretto al ministro dell’Ambiente Costa. 
“L’obiettivo -scrive Pretto- è proteggere con tutti i mezzi possibili la salute e la qualità della vita della popolazione e per questo, attraverso un’interrogazione parlamentare rivolta al ministro Costa, ho espresso la necessità che vengano adottati dal governo gli opportuni provvedimenti per procedere alla definizione a livello statale di valori limite di emissione in atmosfera di acido solfidrico e dare quindi risposte certe alle preoccupazioni dei cittadini residenti nei comuni del distretto conciario della Valle del Chiampo. L’interesse più volte manifestato anche dai primi cittadini della zona è che vengano stabiliti, con apposito provvedimento statale, i limiti massimi ammessi per l’emissione di acido solfidrico, possibilmente differenziati tra zona produttiva e zona residenziale, oltre i quali avvenga la sospensione dell’attività. È noto che il distretto della Valle del Chiampo rappresenti il più importante centro nazionale ed uno dei principali poli europei nel settore della concia, attività che, comportando emissioni di acido solfidrico (o idrogeno solforato), viene costantemente monitorata per assicurare il massimo rispetto dell’ambiente, ai fini dello sviluppo sostenibile del territorio; è però necessario l’intervento del governo per rispondere alle preoccupazioni degli amministratori locali ed assicurare in tutti i modi la salute e la qualità della vita dei cittadini”. 

Ricordiamo che nel mese di luglio il sindaco di Arzignano, Alessia Bevilacqua assieme ad altri sindaci della Valle aveva inviato una lettera al Ministro dell’Ambiente Sergio e per conoscenza all’Istituto Superiore della Sanità, al direttore Generale dell’ULSS 8 Giovanni Pavesi e al Presidente della Regione Veneto Luca Zaia, con la quale chiedeva al governo la definizione valori limite dell’acido solfidrico (H2S), derivante dall’inquinamento atmosferico nel polo conciario della Valle del Chiampo.
L’obiettivo dei sindaci è di proteggere con tutti i mezzi possibili la salute della popolazione e per questo chiedono al Ministero competente di stabilire con apposito provvedimento i limiti massimi ammessi per l’emissione di acido solfidrico (possibilmente differenziati tra zona produttiva e zona residenziale) oltre i quali il Sindaco competente per territorio sia autorizzato ad intervenire in qualità di Ufficiale di Governo adottando provvedimenti contingibili e urgenti che dispongano la sospensione o inibiscano l’esercizio dell’attività in presenza di valori eccedenti i limiti massimi ammessi.

Alessia Bevilacqua
Sindaco con gestione diretta di Edilizia, Urbanistica, Industria, Grandi Opere e Bilancio

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